Come descritto nell'articolo Parametri di configurazione - Metodo di calcolo dei coefficienti di dispersione, il modello Calpuff permette di effettuare una scelta tra diverse metodologie di calcolo dei parametri di dispersione, parametri che determinano nello spazio e nel tempo la diluizione
degli inquinanti all’interno dei puff e di conseguenza il valore della concentrazione nei recettori del dominio.
A partire dalle release 1.24 di MMS Calpuff il valore di default impostato all’apertura di un nuovo progetto di calcolo è il seguente:
- Coefficienti di dispersione calcolati utilizzando le variabili micrometeorologiche
Questa scelta, già descritta nell'articolo Modifica delle impostazioni di default per il calcolo delle sigma di dispersione, é determinata dal fatto che in questo modo si definisce un allineamento delle modalità di calcolo
con le richieste che compaiono nelle Linee Guida regionali/nazionali e nei pareri ARPA/Regioni (si vedano i riferimenti in fondo al testo) circolanti negli ultimi anni dove si consiglia di utilizzare proprio i parametri di
micrometeorologia per valutare i coefficienti di dispersione degli inquinanti.
Questa metodologia, derivante dalla teoria di Monin Obukhov, permette infatti di valutare i coefficienti di dispersione attraverso funzioni continue e parametri sito specifici garantendo una maggiore conformità della valutazione
della dispersione in funzione delle condizioni meteorologiche locali.
Riferimenti:
- Decreto Mase 309 06-2023 – Allegato 1 cap. 4 – Input Meteorologico
- Regione Lombardia Indicazioni relative all’utilizzo di tecniche modellistiche per la simulazione della dispersione di inquinanti negli studi di impatto sulla componente atmosfera cap 4.7 – Processore meteorologico
- ARPA Veneto Indicazioni per l'utilizzo di tecniche modellistiche per la simulazione di inquinanti in atmosfera cap. 7 – Meteorologia
- ARPA Emilia Romagna IT01_2025 Modellistica Arpae rev.0 cap. 4.2 - Meteorologia