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Titolo articolo Valutazione delle emissioni di polveri da movimentazione di mezzi di cantiere

MMS Calpuff 1.x

26/05/2026

Questo tipo di emissione riguarda nello specifico le attività di cantiere e di lavorazioni in all’interno delle cave estrattive, attività che richiedono la movimentazione di mezzi pesanti su tracciati interni alle aree di lavorazione (Houl Roads) che genera principalmente il sollevamento di quantità significative di polveri in periodi in genere discontinui della giornata lavorativa.
Queste emissioni non sono assimilabili a emissioni da usuale traffico veicolare su reti stradali (urbane, regionali, autostrade) per il quale è prevalente la valutazione della dispersione dei gas di scarico.

Le piste di cantiere possono essere assimilate a sorgenti con simmetria lineare che emettono polvere ma, tra le sorgenti emissive trattate nella versione attuale di MMS Calpuff, non compaiono volutamente le Sorgenti Lineri. Si tratta di una scelta consapevole in quanto dietro la denominazione di Sorgente Lineare presente nelle versioni originali del sistema CALPUFF si nasconde in realtà una particolare tipologia di impianto produttivo caratterizzato dalla presenza di particolari Linee di Produzione (da qui il temine Sorgenti Lineari) di cui si è già estesamente parlato nella seguente FAQ Le sorgenti lineari in Calpuff. Non si tratta quindi di una strada, contrariamente a quanto suggerirebbe la tipologia del nome stesso di tali sorgenti.

Dovendo quindi trattare con MMS Calpuff le emissioni generate da movimentazione di mezzi di cantiere, una metodologia efficace consigliata anche da EPA (US-EPA 2012 Modeling Haul Roads Recomendations .pdf) è quella di utilizzare una distribuzione di sorgenti volumetriche disposte lungo il tracciato lineare della pista.

Maind Model Suite MMS Calpuff

Nell’immagine a sinistra la pista è schematizzata come una distribuzione continua di sorgenti volumetriche a base quadrata con lato pari alla larghezza della pista stessa, mentre nella figura di destra le stesse sorgenti volumetriche a base quadrata sono disposte in modo alternato. La caratterizzazione di quest’ultima disposizione è definita dal valore della dispersione iniziale orizzontale (Sigma_y0) il cui valore viene valutato sul doppio del valore della dimensione della carreggiata.

Il valore della dispersione verticale iniziale (Sigma_z0) può essere definito come da indicazioni EPA come (altezza-automezzo/2.15)

Gianni Grippa